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La festa, che ricorre il giorno dell'8 settembre, è documentata dal 1836 ed è stata sempre strettamente collegata all'edicola situata nei pressi del palazzo abbaziale che risale con certezza al XVII secolo ed è stata spostata diverse volte nei secoli successivi. Secondo un'usanza perpetuatasi nel tempo, in occasione della ricorrenza l'edicola viene addobbata con fiori, mentre in tutto il paese e lungo il percorso della processione vengono innalzate luminarie. Oltre al rituale religioso, che si conclude con una messa in piazza, si svolgono spettacoli di arte varia anche con la partecipazione della banda musicale cittadina.
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Ricordata fra le ricorrenze a carattere religioso nello Statuto del 1627, la
festa Patronale di S. Nicola di Bari
prevede la processione e due simpatiche manifestazioni quali la sagra della
bruschetta e la festa dotale della zitella. Sabato sera, preceduta dalle
allegre note della banda musicale, viene
sorteggiata la "Zitella"
: una giovane nubile tra i 18 ed i 30 anni alla quale viene assegnata una
simbolica dote dall'Amministrazione comunale. Domenica mattina, la "Zitella"
avrà un posto preminente nella processione religiosa così come nella
sagra della bruschetta prevista per il
pomeriggio. Più elaborati erano anticamente i preparativi e lo svolgimento
della festa che risale ad epoca precedente il XVII secolo. Nel 1785 la dote era
costituita dagli interessi del capitale, frutto di una donazione istituita a
tale scopo. Venuto meno l'aspetto economico della dote, che apriva più sicure
prospettive a ragazze povere, il valore della festa attuale consiste
soprattutto nel segnalare all'attenzione del paese le giovani nubili.
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La festa di S. Sebastiano si svolge nelle due date del 20 gennaio e della prima
domenica di giugno, corrispondenti all'anniversario della morte del martire e
alla ricorrenza della dedica della chiesa di S. Andrea in flumine. I
festeggiamenti in onore del Santo Compatrono consistono soprattutto nella
suggestiva processione caratterizzata da una grande partecipazione popolare e
dall'offerta dei cosiddetti doni, fasci di candele legati da nastri a colori
vivaci.
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La fiera delle Primare che si svolge l'ultima
domenica di agosto, consiste in una manifestazione a carattere prettamente
commerciale, nel corso della quale vengono esposte e vendute merci varie e
macchine agricole ed inoltre un settore importante è riservato al bestiame. Il
nome della fiera deriva dalla località in cui si svolge la stessa e che a tale
scopo è particolarmente idonea: è infatti situata in pianura lungo la strada a
nord di Ponzano, nel punto in cui da essa si diramano il diverticolo diretto a
Portovecchio ed alcune strade che salgono verso il Soratte. L'istituzione
risale all'anno 1876 e venne deliberata nella seduta del 6 marzo dal Consiglio
comunale.
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